Sostituzione protesi Firenze

Con il trascorrere del tempo il seno subisce delle naturali modificazioni: questo vale anche per il seno oggetto di un intervento di mastoplastica additiva. A distanza di 10-15 anni dall’intervento di aumento del volume del seno può pertanto rendersi necessario un nuovo rimodellamento con sostituzione delle protesi mammarie.

Cause della sostituzione

L’intervento di reimpianto delle protesi, noto anche come mastoplastica additiva secondaria, consiste appunto nella sostituzione delle protesi mammarie ed è piuttosto frequente nelle pazienti che si sono già sottoposte a un intervento di aumento del seno.

Sono molte ragioni che portano le pazienti a richiedere la sostituzione delle protesi, ad esempio:

  • la correzione di eventuali imperfezioni del primo intervento
  • l’ulteriore aumento del volume del seno
  • il miglioramento della posizione
  • il rimodellamento la forma del seno
  • la rimozione delle protesi in seguito a rottura spontanea, contrattura capsulare o deterioramento

La scelta delle nuove protesi

Gli impianti realizzati con protesi mammarie di ultima generazione sono garantiti a vita, grazie all’utilizzo dei migliori materiali e all’impiego delle tecnologie più innovative.

L’utilizzo delle protesi in silicone più affidabili è necessario per tutelare al meglio la salute della paziente sia nel presente che nel futuro, trattandosi appunto di impianti che possono durare anche diversi decenni e che devono quindi poter donare un effetto naturale scongiurando al contempo eccessive reazioni fisiologiche o complicazioni quali la “contrattura capsulare”.

Come avviene l’intervento di sostituzione delle protesi

L’intervento di sostituzione delle protesi mammarie viene eseguito in anestesia loco-regionale o locale con sedazione e ha una durata che va dai 40 ai 90 minuti.

Per quanto riguarda la fase post-operatori, vi è un graduale e progressivo ritorno alle attività quotidiane da gestire con attenzione e generalmente stimato in circa 15 giorni.