Chirurgia dermatologica Firenze

La Chirurgia Dermatologica, nota anche come Dermochirurgia, si occupa del trattamento a fini curativi o prettamente estetici delle malattie e dei difetti della pelle non risolvibili con i soli farmaci o le terapie meno invasive.

Dove può intervenire la Dermochirurgia

Grazie ai metodi e alle tecniche di dermochirurgia è possibile asportare dalla cute:

  • Nevi
  • Cisti
  • Lipomi
  • Fibromi
  • Papillomi
  • Verruche
  • Cheratosi
  • Melanomi
  • Epiteliomi

 

I chirurghi dermatologi di Medlight sono in grado di tarare opportunamente l’azione chirurgica in relazione alla sede, alla tipologia e ai rapporti anatomici delle lesioni da trattare, eliminandole completamente nel modo più adeguato ed efficace.

L’importanza di una corretta diagnosi

Partendo dal presupposto che per una diagnosi sicura al 100% è necessario l’esame istologico definitivo, sarebbe opportuno approfondire ogni neoformazione minimamente sospetta.

Presso l’istituto Medlight è possibile eseguire sia la biopsia incisionale sia la biopsia escissionale.

La biopsia incisionale si pratica a scopo diagnostico su lesioni di una certa dimensione e consiste nel praticare, previa anestesia locale, un’incisione ellittica che passando per il bordo della lesione permetta di asportare una porzione della lesione stessa e una porzione del tessuto immediatamente prossimo.

La biopsia escissionale consiste invece nella completa rimozione della lesione. Interessa un margine di cute compreso solitamente tra i 2 e i 5 millimetri e il tessuto sottocutaneo corrispondente. L’incisione è generalmente a losanga, centrata sulla neoformazione.

L’eliminazione di neoplasie cutanee benigne e maligne

La Dermochirugia interviene in un’ampia casistica di neoplasie benigne della cute, classificabili a seconda del loro aspetto clinico, del loro aspetto istologico e di altri fattori non correlati direttamente alla lesione ma al paziente. Tra le forme più comuni, vi sono la cheratosi seborroica, il pilomatricoma, il tricoepitelioma, il siringoma, il cilindroma, il dermatofibroma e il granuloma piogenico.

L’asportazione chirurgica può essere effettuata in tutti casi. Alcune di queste lesioni, data la loro natura superficiale, possono essere tuttavia asportate anche mediante ablazione con laser a CO2 o Erbium.

Lesioni come la cheratosi attinica e il morbo di Bowen classificate sulla carta come benigne sono tuttavia lesioni pre-cancerose certe o addirittura neoplasie intraepiteliali e devono, quindi, essere necessariamente asportate.

Neoplasie cutanee maligne vere e proprie trattate in Istituto sono il basilioma, il carcinoma spinocellulare, il morbo di Paget, il dermatofibrosarcoma, l’angiosarcoma, la leucoplachia e il cheratoacantoma.