Tossina botulinica Firenze, iniezioni di botulino

La tossina botulinica è una proteina utilizzata in medicina estetica per ottenere una distensione della muscolatura mimica, con conseguente riduzione delle rughe.

Quando il botulino viene iniettato nei muscoli mimici del viso provoca una riduzione dell’attività contrattile attenuando quindi rughe e segni d’espressione.

Quali sono le aree trattate

Le aree per cui esiste una indicazione ministeriale al trattamento sono l’area glabellare, dove sono presenti rughe verticali tra le sopracciglia, l’area perioculare, dove sono presenti  le rughe del contorno degli occhi  denominate comunemente a “zampa di gallina”. Insieme a queste, talvolta può essere trattata l’area della fronte dove si trovano le rughe orizzontali della fronte.

La tossina botulinica viene inoltre utilizzata con ottimi risultati anche nella riduzione dell’eccessiva sudorazione di alcune regioni (trattamento dell’iperidrosi ascellare e delle mani e dei piedi).

Come avviene il trattamento

Il trattamento consiste nell’iniezione di tossina botulinica attraverso un ago sottilissimo in specifici punti in corrispondenza dei singoli muscoli mimici responsabili della formazione di rughe e solchi sul volto.

Ogni seduta ha mediamente la durata di circa 15-20 minuti.

Al termine della seduta il paziente può riprendere immediatamente le normali attività.

Il botulino è sicuro?

La tossina botulinica, a dispetto del nome “tossina”, è un prodotto assolutamente affidabile e molto conosciuto in campo medico, dove viene usato da tempo in oculistica per curare i casi di strabismo o blefarospasmo.

Il suo impiego in Medicina Estetica risale agli anni Novanta, dove si è velocemente affermato grazie alla mancanza di controindicazioni apprezzabili e a una durata dell’effetto che si aggira in media tra i 4 e i 6 mesi. Si è inoltre notato che dopo alcune sedute di trattamento l’effetto dura più a lungo.

Le uniche controindicazioni al trattamento con tossina botulinica riguardano i casi di gravidanza, allattamento, Miastenia Gravis (malattia caratterizzata da debolezza muscolare) o altre malattie neurologiche rare.

Gli effetti collaterali, contrariamente a certe credenze popolari, sono rari e sempre completamente reversibili spontaneamente.