Rinosettoplastica

La rinosettoplastica (più comunemente nota come rinoplastica) è un intervento chirurgico che prevede il rimodellamento delle strutture nasali, al fine di ottenere un profilo più armonioso.

L’intervento al naso non è finalizzato solo ad un miglioramento sul piano estetico, in alcuni casi serve anche per correggere difetti congeniti o dovuti a traumi, o ancora problemi funzionali che non permettono una corretta respirazione.

L’intervento estetico ha come obbiettivo:

  • ridurre o aumentare le dimensioni del naso
  • cambiare la forma della punta o del dorso
  • restringere le narici
  • modificare l’angolo tra il naso ed il labbro superiore

 

Il primo passo per un paziente che decide di sottoporsi ad una rinoplastica è la valutazione del chirurgo che, in base alla situazione clinica e ai desideri del paziente, individua la procedura più adatta per ottenere un risultato estetico naturale e conforme alla fisionomia del volto.

L’intervento può essere effettuato su pazienti giovani e meno giovani. È importante però che sia terminato il periodo di accrescimento osseo (quindi la rinoplastica è sconsigliata prima dei 16/17 anni) e che ci sia da parte del paziente piena consapevolezza e volontà di eseguire l’intervento, dal momento che il risultato è permanente.

Come avviene l’intervento

L’intervento di correzione del naso ha la durata di un’ora circa ed è indolore, grazie all’anestesia locale (con sedazione) o generale.

Le incisioni necessarie per effettuare il rimodellamento del naso avvengono all’interno delle cavità nasali, in modo tale da non lasciare cicatrici visibili. Dopo aver eseguito tutte le fasi della procedura, secondo la pianificazione pre-operatoria, si applica uno speciale tutore, per immobilizzare e proteggere il naso. Le nuove tecniche di chirurgia plastica non rendono necessario l’impiego dei tamponi, ai quali si ricorre solo nei rari casi di sanguinamento (i tamponi attualmente in uso non ostacolano la respirazione e non sono dolorosi da rimuovere).

Decorso post-operatorio della rinosettoplastica

Nelle prime ore che seguono l’intervento di rinoplastica, è indispensabile attenersi a semplici indicazioni che possono limitare il gonfiore, reazione fisiologica all’intervento:

  • mantenere la testa sollevata da più cuscini (anche durante il riposo notturno)
  • non affaticarsi e non compiere sforzi
  • non esporsi al sole o a fonti di calore
  • non assumere bevande e cibi caldi

 

In questa fase può esserci fastidio o dolore, facilmente gestibile con un’adeguata terapia farmacologica. Dopo 48 ore circa è possibile riprendere gradualmente le proprie attività quotidiane. Dopo circa una settimana dall’intervento si procede alla rimozione del tutore. I tessuti recuperano gradualmente la normalità entro qualche settimana, permettendo di apprezzare la nuova forma e dimensione del naso.

I risultati dell’intervento

Il risultato definitivo dell’intervento di rinoplastica si consolida dopo circa un anno e diventa permanente. Solo in rari casi può rendersi necessario intervenire con una rinoplastica secondaria (o di revisione) per apportare nuove correzioni estetiche e funzionali, anche a distanza di tempo.

Rinoplastica senza bisturi

Quando il paziente non si sente sufficientemente sicuro e motivato  a sottoporsi ad un intervento di rinosettoplastica,  la tecnica del lipofilling per il naso, estremamente sicura e mini invasiva, può essere una valida alternativa.

L’impiego di grasso autologo (prelevato dal paziente stesso) permette di effettuare delicati ritocchi al naso, per rendere il dorso più regolare, modificare la proiezione della punta e correggere l’aspetto delle narici.