Emboby, la soluzione last minute per definire i muscoli

In sole 4 sedute migliora la tonicità di glutei, addome, coscia e interno coscia

Trattamento Embody zona addome

L’estate è ormai arrivata e le vacanze sono alle porte. È tempo di scoprirsi e probabilmente qualcuno non si sente pronto alla prova costume. Se l’obiettivo è dare maggiore definizione ai muscoli e farli apparire più armoniosi, Medlight Firenze ha la soluzione “last minute” per chi vuole migliorare la tonicità di addome, glutei, coscia e interno coscia: EMBODY.

Che cos’è Embody

Embody è un dispositivo medicale rivoluzionario, non invasivo e indolore, nato per scolpire i muscoli. Basato su una tecnologia brevettata HIFEM (Hight-Intensity Focused Electro Magnetic), attraverso due manipoli posizionati a livello epidermico, agisce in profondità sull’intera placca neuromuscolare interessata, inducendo fino a 20mila contrazioni muscolari a seduta senza percepire senso di fatica o dolore da sforzo: un numero non raggiungibile in una normale sessione di attività fisica.

In quali zone del corpo si utilizza Embody

Embody viene utilizzato per incrementare, definire e tonificare i muscoli di addome, cosce ed interno cosce, glutei – dove si ha il cosiddetto ‘effetto push-up’ -, ottenendo così sia un risultato estetico che funzionale.

Quante sedute sono necessarie per vedere un miglioramento del tono muscolare e quanto durano i risultati ottenuti

Un ciclo completo con Embody comprende 4 sedute da 30 minuti l’una, da effettuare entro 48/72 ore di distanza l’una dall’altra. Nei giorni del trattamento è consigliato svolgere attività aerobica come corsa o camminata per non sovraccaricare di lavoro i muscoli.

I risultati sono soggettivi: molto dipende dalla condizione di partenza del paziente, se il fisico è già allenato o se si prepara a ricominciare l’attività motoria, ma i primi miglioramenti sono evidenti da subito. Un ciclo di trattamenti è sufficiente per raggiungere l’obiettivo di definizione e per circa 6/8 mesi la muscolatura mantiene il tono muscolare. È fondamentale però metterci impegno: per far perdurare il risultato maggiormente è necessario continuare a fare attività fisica e mantenere uno stile di vita sano.

Chi non può sottoporsi al trattamento con Embody

Nella visita preventiva e colloquio anamnestico, il medico esegue una valutazione del paziente a 360° per capire se il soggetto può sottoporsi al trattamento con Embody, che è un dispositivo medicale, e come tale ha indicazioni e controindicazioni. Non può essere utilizzato su soggetti che soffrono di epilessia e cardiopatia, su portatori di stent, bypass, pacemaker, placche metalliche, in gravidanza e allattamento.

L’utilizzo di Embody nel percorso post-gravidanza

Embody è indicato per tutte quelle le neo-mamme che vogliono tornare in forma: in particolare, il dispositivo viene utilizzato soprattutto nella zona addominale per andare a correggere la diastasi dei muscoli retti che si verifica durante la gravidanza. 

È possibile tornare in forma solo con un ciclo di sedute di Embody?

Assolutamente NO. Embody è la ciliegina sulla torta: chi ha uno stile di vita corretto, con un fisico mantenuto e tonico, frutto di allenamenti costanti e di una gestione sana del proprio corpo, può usufruire del dispositivo per definire e migliorare la propria condizione muscolare. Embody può rappresentare anche un punto di partenza per chi vuole tornare a fare attività fisica, ma per rimettersi in forma non bastano 4 sedute di un trattamento: serve un percorso a 360° che includa cambiamenti nel proprio stile di vita. Da Medlight è possibile intraprendere questo percorso grazie al Protocollo di Valutazione Corpo.

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